Don Giorgio_Chiesa Eschlikon
Quelle: MCLI

Da…a.
Otto marzo 2015 – 15 luglio 2026. Undici anni, quattro mesi, sette giorni. Questo l’arco della durata della mia presenza come mis-sionario nella missione del Canton Turgovia. In realtà, due sono i periodi distinti nella mia memoria: un primo periodo, quando ho raccolto l’eredità di don Saverio Viola per la zona di Frauenfeld, Sirnach, Weinfelden etc. per
la durata di 7 anni. In seguito, la sfida della missione cantonale a partire da 01.08.2022. Le ultime parole costituiscono come una piccola eredità morale e spirituale. Ma cosa dire? Molte cose mi frullano nella testa, molti ricordi, molta nostalgia.
Quello che ho sempre cercato di fare è stato di non portare avanti solo il «carrozzone delle attività religiose», di non farmi prendere dalla fobia delle persone che escono dalla chiesa, ma di suscitare la domanda della fede, in qualche modo, ma sempre di evangelizzare. Ai funerali, per esempio, non solo lunghi Lebenslauf, ma preghiere di intercessione
per il defunto o per la defunta, canti religiosi
e non semplici stravaganze di canzonette di musica leggera o di musica rock.
In generale, in tutti gli aspetti dell’impegno di un pastore ho sempre cercato, con l’ausilio dei collaboratori e delle collaboratrici, non
solo di assecondare i gusti della gente, ma di educare e condurre le persone a gustare la fede nello stile e secondo il cuore di Cristo.
È stata una grossa ed avvincente sfida.
La storia continua e don Simone avrà sicuramente il suo daffare. Auguri!
Concludo con le parole di don Luigi, il coadiutore (Vicario)della mia parrocchia di quando ero bambino, che, partendo dal mio paese nativo, disse: «Avrei potuto fare meglio, ma non avrei mai potuto fare di più!».
Spero di essere stato almeno all’altezza di questo programma.  Don Giorgio Celora